Una casa dove imparare a vivere da soli, assumersi responsabilità, gestire la quotidianità e costruire, passo dopo passo, il proprio futuro.
È stato inaugurato a Milano l’appartamento di via Serio, bene confiscato alla criminalità organizzata e destinato dal Comune di Milano al CAM – Centro Ausiliario per i Minori e alla Comunità Oklahoma per l’accoglienza di giovani neo maggiorenni verso una vita autonoma. Il progetto nasce per rispondere a un momento particolarmente delicato nella vita dei ragazzi che provengono da percorsi di tutela e accoglienza: il raggiungimento della maggiore età e il passaggio verso l’autonomia.
Nell’appartamento i giovani, accolti per un paio di anni, potranno sperimentarsi nella gestione concreta della vita quotidiana: dalla cura della casa all’organizzazione delle spese, dalla convivenza all’inserimento nel mondo del lavoro. Ai ragazzi sarà richiesto di contribuire esclusivamente al pagamento delle utenze: una scelta che permetterà loro di mettere da parte delle proprie risorse economiche, costruendo nel tempo quel piccolo capitale necessario per affrontare, al termine del percorso, le spese legate a una vita pienamente autonoma. Ad accompagnarli sarà un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, educatori e assistenti sociali, che li sosterrà nella costruzione di un progetto individuale e nel progressivo raggiungimento dell’autonomia personale, abitativa, lavorativa ed economica.
L’inaugurazione assume anche un importante valore simbolico: un bene sottratto alla criminalità organizzata viene restituito alla città e trasformato in un luogo di accoglienza e di opportunità per i giovani. Per il CAM e la Comunità Oklahoma, la casa di via Serio rappresenta un nuovo tassello nell’impegno a favore dei ragazzi che, diventati maggiorenni, hanno ancora bisogno di essere accompagnati prima di poter camminare completamente con le proprie gambe.
Dove prima c’era un bene della criminalità, oggi c’è una casa. E per alcuni giovani può cominciare una nuova storia.
Nella foto Mario Zevola, Presidente del CAM-Centro Ausiliario per i Minori, e Alberto Massa Saluzzo, Presidente della Comunità Oklahoma.